Ferrata delle Bocchette Centrali

 

 

Due Giorni sul Brenta

 

In un normalissimo giorno di lavoro come spesso accade io e Luca ci troviamo a parlare di montagna e di come sarebbe bello fare un’escursione di un paio giorni e dormire in rifugio cosi in un momento si decide di andare assieme a Elisa e Mariangela a fare una due giorni sul Brenta comprensiva di ferrata delle bocchette centrali..

1°giorno

Si parte di buon ora carichiamo tutti gli zaini sulla mia macchina e via verso quello di Madonna di Campiglio

Parcheggio la macchina a Vallesinella (1513mt) da dove inizia la nostra escursione…. Si inizia salendo su un sentiero con continui gomiti “dove Elisa stenta ad avviarsi” per circa 1 ora fino ad arrivare al rifugio Casinei (1825mt) dove abbiamo fatto un breve pausa per incamminarci verso i rifugio Tuckett (2270mt). Dal Rifugio Casinei al Tuckett (c.a 1ora e 10min)si può ammirare il cambiamento del paesaggio circostante dovuto alla salita, si passa dal fitto bosco ai pini mughi fino ad arrivare alla nuda roccia… Fin qui tutto secondo la tabella di marcia prestabilita ed arrivati al rifugio Tuckett ci si ferma per riposarci un po’ e mettere nello stomaco un buon panino con lo speck..

Si riparte….  Destinazione Bocca di Tuckett (2648mt) il sentiero è tutto al sole (circa verso le 12.45) e resta su una costa del vallone con una buona salita da fare tutta su ghiaione abbastanza friabile e a tratti su ghiaccio (si possono vedere al centro del vallone anche alcuni crepacci ricoperti di sassi) dove sia Elisa che Mariangela fanno le loro evoluzioni per rimanere in piedi ma con scarsi risultati…

Arrivati alla bocca, ci si veste velocemente, un’aria gelida soffia attraverso il valico, piccola pausa “di riflessione” prima della ripida discesa verso il sentiero Osvaldo Orsi per la nostra metà finale della prima giornata (altre tre ore di cammino) il Rifugio Pedrotti (2486mt) dove passeremo la notte..  circa a metà del percorso vi è una piccola zona attrezzata semplicemente superabile per lo più il sentiero è pianeggiante con dei leggeri saliscendi a parte l’ultimo chilometro tutto in salita per arrivare al Rifugio.. dove ci aspetta una buona cenetta e una grappetta prima di andare a  dormire ed un caldo lettino.

2° giorno

Ci alziamo di buon ora sveglia puntata alle 6.00 si scende per la colazione, zaino in spalla e via per la Bocca di Brenta (2552mt) circa 30min per poi proseguire verso sinistra in discesa per l’attacco alla ferrata delle bocchette centrali..

La ferrata è entusiasmante e il panorama del Brenta visto da quassù lascia a bocca aperta, I lavori fatti in roccia, assieme a scale e corde metalliche, rendono il sentiero sicuro ed abbastanza agevole anche dove la verticalità è impressionante.  Poco dopo l’inizio della ferrata alzando gli occhi si possono scorgere le cordate che salgono sul Campanil Basso meta ambita di molti alpinisti, la ferrata si sviluppa prevalentemente su sentieri talvolta anche abbastanza esposti e non sempre attrezzati  che vanno superati con attenzione

La ferrata passa dalla Bocchetta del Campanil Basso poi continua verso la Bocca degli Armi e poi scende per gli Sfumini per concludere poco prima del rifugio Alimonta (2591 mt.) dove ci siamo fermati per una breve pausa, continuando a camminare per c.a 40minuti si arriva al rifugio Brentei (2182m) dove ci fermiamo per un buon  pranzo e poi non ci resta che fare il sentiero Bogani per circa altre due ore per ritornare sui nostri passi al rifugio Casinei e poi a Valesinella.