Cima Fravort

 

Ciaspolando……….

 

CIMA FRAVORT   03-01-2009

 

Partenza ore 7.00, da casa con solita inversione di marcia,  quando si và con Luca bisogna sempre mettere in preventivo di sbagliare strada o a piedi o in macchina… partenza dalle piste di Panarotta m 1460 ore 9.45. Usciti dalla macchina la temperatura esterna è di -12°C, niente paura si parte!!!!!  (Poi Gino a anche l’arva nuovo) Il primo obiettivo è di arrivare alla prima forcella La Bassa m 1834 per comodo sentiero (che noi non facciamo!!) tagliamo  bassi sotto lo chalet panarotta (bar) per poi inerpicarci in salita non sul sentiero ma su 60-70cm di neve fresca sprofondando ad ogni passo (impossibile senza ciaspole) fino ad arrivare alla forcella dove ci fermiamo ad ammirare il paesaggio (che non si vede, le nuvole formano uno strato ovattato che ci impedisce la visuale su un lato e dal’altro invece il panorama è perfetto nemmeno una leggera foschia..

 Poi si sale lungo tutto il sentiero già battuto con ciaspole e sci ai piedi per un altro tratto La Fontanella m 2037 da dove poi bisogna scendere e risalire dall’altro versante per sentiero a zig zag molto ripido fino alla cima Fravort  Gronlait m 2383

Il rientro, lo stesso di andata e per quanto riguarda Gino i miei complimenti un solo volo con gli sci s tutto il percorso di ritorno  BRAVO GINO!!!!

Arrivati tutti e tre alla prima forcella Gino decide di rimettere le peli di foca e proseguire in salita fino alla cima Panarotta (quella con le antenne) e poi scendere lungo le piste….

Poi ci siamo ritrovati al bar degli impianti (Gino ha usato l’arva per cercarmi) con in mano birra e patatine fritte, un vero toccasana dopo una escursione così….

Una via alternativa, da fare solo con neve sicura, avviene per il fianco ovest. Dalla vetta si scende per sfasciumi sulla evidente spalla nord-ovest, verso l’anticima Oscivart. Di qui si cala nella valletta per tracce di sentiero oppure si scende ancora per la dorsale fino ad intercettare l’evidente sentiero (segnato in nero senza numero, sulla cartina) che rientra in costa, praticamente pianeggiante per circa 3 km verso sud, fino a La Bassa.